Girasoli e vento

Girasoli e vento

In campagna

Sono sempre stata bisognosa di imprevisti, di fotografia difficile, di situazioni differenti. Ben vengano i cieli normalmente nuvolosi, i tuoni in lontananza e il vento. Ben vengano i bambini normalmente arrabbiati, stanchi, nervosi, mammoni e ben vengano i papà che li consolano, le mamme che parlano dolci. Benvengano a me famiglie normali, amanti del vero, felici di indossare i propri abiti e non quelli di scena, disposti a vedersi per quello che sono, a volte semplicemente una mamma e un papà intenti a fare del loro meglio nel lavoro più difficile del mondo. Benvenga il colore su questo profilo, mi rasserena il cuore. Lontano da me chi cerca il palcoscenico dove indossare una maschera di bellezza e perfezione per fare invidia al mondo. Vi amo famiglie! Siete come me, meravigliosamente imperfette.

Cara Matilde, ti ho incontrata la prima volta che ancora eri nella pancia di mamma, poi ti fotografai che avevi pochi giorni di vita, sicuramente non ti ricordi. Ora ti ho rivista più grande abbracciata al pancione di mamma.