Coronavirus e matrimoni – consigli per gli sposi dei prossimi mesi

Coronavirus e matrimoni – consigli per gli sposi dei prossimi mesi

Oggi, 8 marzo 2020 un nuovo decreto scombussola la vita di tutti noi.

In molti si stanno domandando cosa succederà in Italia, nelle regioni più colpite, in Veneto, nei prossimi mesi. L’emergenza Coronavirus ha senz’ombra di dubbio stravolto i nostri ritmi e le nostre abitudini generando una preoccupazione più che fondata.

Alcuni sposi mi hanno domandato “cosa succederà se prolungano i limiti alle cerimonie civili e religiose anche il prossimo mese di aprile?” domanda più che lecita e alla quale io non so darvi una risposta certa.

Marzo per fortuna è un mese a bassa densità di matrimoni qui in Veneto ma in aprile, assieme alla primavera, scoppia l’alta stagione.

Nella speranza che possa essere di aiuto a chi ha pianificato un matrimonio nei prossimi mesi, cerco di rispondere alla domanda con alcune mie riflessioni basate sulla mia esperienza nel settore.

Le chiese del Veneto, come già noto, hanno attuato misure stringenti per contrastare il possibile contagio da coronavirus, così come i Comuni che in questa fase di emergenza pare vietino lo svolgimento di sole cerimonie civili o le autorizzino solo in forma intima, con pochissimi presenti e solo se strettamente non rinviabili.

Cosa vuol dire nella pratica per una coppia di sposi?

Se per il vostro matrimonio, pianificato con amore e anticipo, avete pensato ad una festa vera e propria con tutto lo staff che solitamente ruota attorno all’evento (location, catering, wedding planner, fotografo, fiori, musica ecc ecc) annullare le nozze o spostarle sarebbe davvero difficile in quanto non è facile trovare tutti i fornitori scelti liberi in contemporanea in un’altra data.

matrimoni e coronavirus-consigli

Ecco quindi due strade da percorrere nel caso il decreto venisse prolungato anche nel periodo del vostro matrimonio:

CAMBIARE DATA DELLE NOZZE

Nel caso decidiate di rimandare il matrimonio sappiate che dovrete, per forza di cose, rinunciare al “giorno perfetto”. Avendo già scelto un team di fornitori ai quali sono stati anche versati acconti la soluzione meno macchinosa sarebbe quella di riuscire a mantenere il team al completo anche nella successiva data di ripiego, mantenendo quindi tutti i fornitori scelti per non dover anche ricominciare il percorso di ricerca. Questo vuol dire che per averli liberi tutti quanti sarà molto improbabile poter scegliere un sabato nella bella stagione, in quanto la programmazione dei servizi è già spesso al completo per quest’anno. Si dovrà per forza di cose optare per un giorno meno richiesto per trovarli tutti liberi; un venerdì, una domenica o persino un giorno infrasettimanale se non, nei casi più estremi, slittare al 2021.


RIDURRE L’EVENTO E IL NUMERO DEGLI INVITATI

Se per la data delle vostre nozze fossero ancora in atto le restrizioni dettate dall’emergenza coronavirus un’idea vincente per non annullare l’evento potrebbe essere quella di ridurre il numero degli invitati nei limiti del possibile e rivedere la durata e la logistica del matrimonio al fine di semplificarlo.

Una mossa vincente potrebbe essere evitare la cerimonia in grande stile in luoghi chiusi ma andare in comune o in chiesa, in forma privata, assieme solo ai testimoni e genitori per fare la firma legale e celebrare poi successivamente la cerimonia simbolica in un giardino all’aperto con più ospiti. In questo modo si eviterebbe il luogo chiuso, come la sede comunale o la chiesa e le persone potrebbero rimanere più a distanza gli uni dagli altri, all’aria aperta.  Questo tipo di formula tra l’altro è quella più in voga negli ultimi anni e la maggiori parte dei matrimoni che io fotografo sono pensati così. Anche io mi sono sposata con una cerimonia simbolica a casa e due giorni prima ero andata a fare le firme in comune con 6 persone, i nostri più stretti affetti.  Trattandosi di una cerimonia simbolica non è vincolata da nessun tipo di regolamento, al momento. Potrete anche celebrare la cerimonia simbolica il giorno stabilito e andare poi, in comune, successivamente per le firme legali, anche se queste verranno fatte a distanza di giorni o settimane.

Optare per questa scelta non toglie alcuna magia al matrimonio ma, anzi, celebrare all’aperto ha un suo grande fascino. I matrimoni intimi sono da sempre i preferiti da moltissime coppie e anche da me.

Mi rendo conto possa essere diverso dal piano iniziale ma in un momento così difficile mi sembra un’ottima soluzione per non far saltare le nozze.

Per quanto riguarda poi la cena, trattandosi dell’altro momento a rischio contatto con molte persone, ridurre un po’ il numero degli invitati vi permetterebbe di allargare le sedute a tavola e lasciare maggior spazio tra la gente. Questo può essere applicabile nel caso in cui abbiate optato per una location in affitto + un catering che, sempre al momento, non sono soggetti a restrizioni da quanto si è potuto leggere nel nuovo decreto. Si può anche pensare di optare per un solo servizio a buffet senza seduta con servizio. Nel caso in cui invece abbiate prenotato un ristorante con l’obbligo di chiusura, dovrete optare per il punto sopra: cambiare data al matrimonio.


In un momento di sconforto per tutti noi, questi sono i primi consigli che mi sento di dare.

Sperando che tutto questo non accada e che la stagione matrimoni 2020 inizi senza intoppi in aprile, vi prometto che aggiornerò questo articolo in base all’andamento della situazione al fine di rassicurare e dare sostegno a tutte le coppie in procinto delle nozze.

Sono al vostro fianco e le vostre preoccupazioni sono le mie.

Spero con tutto il mio cuore che la situazione non degeneri.


Servizi di famiglia, gravidanze e neonati al momento non subiscono limitazioni in quanto si tratta di piccoli momenti tra 2-4 persone al massimo dove viene sempre mantenuta la distanza di sicurezza anche per esigenze fotografiche. 


Nadia Di Falco

fotografa matrimoni e famiglie – WWW.NADIADIFALCO.IT