E’ fondamentale che il fotografo sia già stato nella location scelta per le nozze? NO

E’ fondamentale che il fotografo sia già stato nella location scelta per le nozze? NO

Uno degli aspetti più bizzarri con cui mi scontro in questo lavoro sono gli sposi che in fase di primo contatto mi chiedono se io sia mai stata in tal posto da loro scelto per le nozze con relativa richiesta di vedere altri servizi realizzati proprio li nella location da loro individuata. A parte il fatto che ormai qui nel Triveneto ho messo piede più o meno ovunque, trovo comunque che sia sbagliato questo tipo di analisi da parte di alcuni voi sposi e ora vi spiego perché e a cosa invece dovreste prestare attenzione quando contattate un fotografo.

OGNI CLIENTE E’ DIVERSO

Premetto una cosa molto importante. Potrei esserci stata 1 o 20 volte nella location che avete scelto per il vostro matrimonio ma potrebbe non convincervi mai quello che vedrete in quanto ogni cliente è giustamente diverso dal’altro e così sarà l‘allestimento della location così come il budget che avevano a disposizione quegli sposi rispetto al vostro. Ci sono luoghi come ad esempio Casa Gobbato a Volpago del Montello o la Filanda Motta a Mogliano Veneto dove ho lavorato moltissime volte che io definisco “camaleontiche” in quanto le ho viste in versioni davvero diverse e a fare la differenza era il gusto dei clienti, l’orario durante a giornata del matrimonio, la presenza o meno di wedding planner e non per ultimo il budget impiegato per allestirla e creare scenografie. Potrebbe così capitare di vedere il vostro posto fotografato per altri e non piacervi. La mia fotografia ambientale è una conseguenza a quello che la location offre, in situazioni scenografiche importanti ci saranno molte più foto di dettaglio mentre dove gli allestimenti sono scarsi o minial la mia attenzione ricadrà probabilmente più sulle persone e l’aspetto di reportage. E’ davvero impossibile farsi un’idea guardando i servizi di altri anche se il posto è lo stesso. Guardate ad esempio come la grande sala da pranzo della Filanda Motta può essere differente da un matrimonio all’altro.

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I mille volti della Filanda Motta a Campocroce di Mogliano Veneto (TV)

NON CONOSCERE UN POSTO PER UN FOTOGRAFO E’ STIMOLANTE

Ci sono sposi, forse abituati a pensare con la mentalità da posa fotografica, che pensano che sia un vantaggio che il fotografo scelto sia già stato nella location del matrimonio così da conoscerne gli angoli più belli. In realtà non è sempre così, per me ad esempio la situazione è diversa. Io amo lavorare con il reportage fotografico emotivo (come lo chiamo io) attento ad individuare scene che raccontino emozioni e stati d’animo sia di persone ma anche delle atmosfere. Quando lavoro in un posto dove sono già stata molte volte c’è la comodità di sapere già quali sono gli angoli più interessanti per le foto, so dove poter mettere le mie borse e dove si trova il bagno ma da parte mia a livello creativo scatta la ricerca della foto da fare diversa rispetto agli altri miei sposi precedenti per non dare un servizio simile che  me non piace. Il modo di guardarsi attorno è differente da quando invece metto piede in un luogo nuovo dove provo un entusiasmo come se fossi una bambina e guardo affascinata ogni muro di mattoni, ogni angolo fiorito e ogni ombra che formano gli alberi. In quest’ultimo caso la creavità si alimenta dalla sensazione di scoperta mentre in un luogo già conosciuto si alimenta dalla ricerca di un’inquadratura non già fatta. Per me creatività significa non copiare quindi  è ovvio che un posto del tutto nuovo stimoli in me pensieri e immagini del tutto uniche e mai fatte prima. Quindi per riassumere non è per forza obbligatorio che un fotografo abbia già lavorato nella vostra location; se vi piace il suo modo di lavorare fidatevi di lui, saprà creare fotografie uniche sia che ci sia già stato come no, anzi..potrebbe essere che preferisca entrare con voi per la prima volta per farsi stupire artisticamente.

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Atmosfera serale alle Cantine Ornella Molon

COSA OSSERVARE DEI SUOI PRECEDENTI LAVORI

Quello che consiglio io è di individuare le coppie simili a voi e di non soffermarsi sulla location. Sono le anime che popolano le storie fotografiche di matrimonio e ne dettano le sensazioni. Ad esempio, se siete una coppia già con bimbi sarà molto più utile farsi trasportare dal racconto fotografico di matrimonio di chi, come voi, ha affrontato quella giornata con i figli al seguito, i pianti, i nonni che li tengono in braccio, le poppate o le corse di giochi in giardino. E’ molto probabible che quelle stesse dinamiche si ripresenteranno al vostro matrimonio anziché guardare invece un servizio fatto nella location da voi selta ma con una coppia totalmente diversa da voi e con situazioni differenti.

Oppure se vi piace lo stile country guardate altri servizi ambientati in campagna, oltre a respirare in anticipo il profumo della natura potrete anche scoprire con piacere dettagli o allestimenti che potreste riproporre al vostro matrimonio e trovarne ispirazione!

Concentratevi sulla visione del fotografo sul mondo e sul matrimonio, scegliete in base ad una condivisione di vedute e ad un gusto estetico che vi rappresenti!

Buona organizzazione e buona ricerca dei fornitori più adatti a voi!

Sarà un giorno speciale e unico nella vita, non lo dimenticherete mai.

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